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logo_munus logo_munus Concorso Mistero in Villa

Visite e Itinerari in Villa


VILLA PISANI E LA SUA STORIA TRA DOGI, RE E IMPERATORI

L'itinerario ricostruisce la storia della villa attraverso la visita dell'intero piano nobile. Sala dopo sala, l'osservazione delle opere d'arte e del mobilio suggerisce il passaggio di tanti illustri personaggi: dalla famiglia del doge Alvise Pisani, prima proprietaria della villa a Napoleone Bonaparte, dall'imperatrice d'Austria Maria Anna all'imperatore del Messico Ferdinando Massimiliano, allo zar Alessandro I.

PAESAGGI TRA FANTASIA E REALTÀ: LE VEDUTE DEI CORRIDOI E I DIPINTI DELLA SALA DEI PAESAGGI

A Villa Pisani sono raccolte opere dei maggiori paesaggisti attivi a Venezia tra fine Seicento e seconda metà del Settecento. La ricchezza della collezione permette di avere un panorama completo dell'evoluzione del genere e delle sue diverse declinazioni all'interno del periodo. Ai partecipanti è concesso inoltre il privilegio di avere una visione ravvicinata delle opere della Sala dei Paesaggi, normalmente protetti da cordonate, e la visione integrale dei corridoi (solitamente accessibili in parte) con il ciclo di vedute di Giuseppe Zais, capolavoro del genere.

SOTTO IL SEGNO DELLE GRAZIE: GLI APPARTAMENTI VICEREALI

Il percorso si snoda lungo gli appartamenti realizzati nel primo quarto dell'Ottocento per il vicerè del regno Italico Eugenio di Beauharnais e la moglie Augusta Amalia di Baviera. Queste stanze costituiscono il massimo capolavoro dello stile neoclassico in Veneto, dove "anche gli dei scendono da un Olimpo lontano per assumere un ruolo meno regale ma più divino di portatori di bellezza" (Pavanello 1972). Durante la visita viene illustrato l'uso delle stanze e si traccia il profilo dei personaggi che le abitavano (la coppia vicereale, i principini, la corte), anche utilizzando lettere private e memoriali, ricostruendo così la delicata storia d'amore coniugale.

L'APOTEOSI DELLA FAMIGLIA PISANI: DAL CORONAMENTO DELLE FACCIATE AGLI AFFRESCHI DEI TIEPOLO IN SALA DA BALLO

Il percorso mette in evidenza il legame tra il significato allegorico degli affreschi di Giambattista e Giandomenico Tiepolo in Sala da Ballo con i soggetti delle statue un tempo poste sul coronamento delle facciate e oggi visibili nei cortili interni della villa. In questo modo il visitatore scopre l'unità del progetto iconografico del complesso, a celebrazione della famiglia Pisani e della Repubblica di Venezia.

LE STANZE DELLA MUSICA A VILLA PISANI

Il piano nobile di Villa Pisani, dimora di rappresentanza e luogo di villeggiatura estiva, è caratterizzato dalla presenza, nell'apparato decorativo, di numerosi elementi collegati al tema musicale, che rievocano il clima di festa della Serenissima nel Settecento, come nella fastosa Sala di Bacco, utilizzata dai Pisani come sala da musica, o nel sontuoso Salone da ballo, affrescato da Giambattista Tiepolo.

L'INTERNO FIORE DEL FUOCO: A VILLA PISANI CON GABRIELE D'ANNUNZIO ED ELEONORA DUSE

D'Annunzio traspose la storia del suo rapporto con Eleonora Duse nel romanzo Il Fuoco, ambientato in parte a Villa Pisani, che egli visitò con l'attrice nel novembre 1897. L'itinerario prevede una visita alla villa e al parco, visti con gli occhi dello scrittore, lasciandosi guidare dalle pagine del suo romanzo e soffermandosi nei luoghi che più lo suggestionarono.

OTTO DONNE E UNA VILLA: PRESENZE FEMMINILI A VILLA PISANI TRA '700 E '800”

L’itinerario sceglie una chiave di lettura insolita: lo sguardo di genere di alcune donne che tra il primo Settecento e la seconda metà dell’Ottocento animarono la quotidianità dell'antica dimora. Donne della nobiltà che qui venivano in villeggiatura come Marina Sagredo Pisani, la principessa Augusta Amalia di Baviera, l'imperatrice d'Austria Maria Anna, Joséphine de Beauharnais e la contessa di Mirafiori, ma anche donne che qui lavoravano, come le dame di corte e il personale femminile di basso servizio. Il visitatore conoscerà il volto e il carattere di queste donne vedendo i loro ritratti e ascoltando brevi letture da epistolari e documenti storici, in un percorso che comprenderà gran parte delle sale del piano nobile.

IL CIBO È SEGNO DI SCAMBIO TRA DIVERSE CULTURE: LA SENSIBILITÀ GUSTATIVA DEL DOGE E DELL'IMPERATORE

L'itinerario, che inizia con una breve introduzione alla storia di Villa Pisani, si svolge all'interno del piano nobile, dove decorazioni ed arredi ricreano l'atmosfera di festa e di piacere della villeggiatura e della buona tavola nei secoli passati. Un itinerario culinario sui gusti del Doge e dell' imperatore Napoleone.

IL BROLO E LA CAMPAGNA VENETA TRA IL 1600 E IL 1800 NELLE VILLE DEL BRENTA- STORIA DI CUCINA POVERA E PERCORSO AGROALIMENTARE TERRITORIALE E ARTE.

Una ricerca storica sulle coltivazioni dei prodotti deil broli nelle Ville del Brenta tra il 1600 e il 1800 e del territorio legati alle origini geografiche e alle tradizioni culinarie per arrivare in tavola come metafora di integrazione e trasformazione per poi terminare con un percorso in alcune sale del museo che richiamano l'interesse per la cultura del cibo.

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